30 Dicembre 2007

Buone Feste!

Scusate il ritardo, e se non ho più postato niente...ma fra scuola e tutto sono un po presa male! infatti è dal 4 novembre che non vado allo stadio...

Mancano le descrizioni delle ultime due partite ma...cittadella-verona finita a favore dei padovani (1-0), mentre verona-cremonese termina in parità grazie al gol di Comazzi (1-1).

Ci sono stati degli acquisti però nella società: entra nell’organigramma societario dell’Ing. Renato Cipollini, il quale affiancherà Giovanni Galli all'interno dello staff dirigenziale, con il compito di gestire i rapporti con le istituzioni e curare l’attività amministrativa.
Sfogliando l'Arena di oggi, c'è scritto che il nuovo tecnico è Maurizio Sarri, però visto che sul sito dicono che ciò che viene riportato dagli organi di informazione sono frutto di illazioni, aspettiamo e vediamo!

Vi lascio con gli auguri di Natale (anche se in ritardo) che manda il
sito ufficiale dell'Hellas:
"VERONA - La sfida tra Hellas Verona e Cremonese era l’ultima prevista nel calendario di questo 2007, che si conclude con una grande prova di carattere della squadra scaligera, capace di trovare un buon pareggio contro un avversario ostico. 

Da tutta la società, dirigenza, staff e giocatori i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo, a tutti coloro che hanno sempre mostrato il proprio attaccamento e la propria passione verso i colori gialloblù.[che di sicuro non sono i giocatori...]"

Dopo il Natale, arriva l'anno nuovo, sperando che sia migliore per tutti. Posto un articolo di qualche giorno fa dell'Arena.
"
2007, l’anno più triste dell’Hellas
di Andrea Sambugaro

Sta finendo, almeno quello: il 2007 scivola via, portando con sè un carico di amarezze, pianti, false promesse, cocenti delusioni. L’anno che è agli sgoccioli è il più disgraziato di tutta la storia dell’Hellas: non solo, dopo la speranza suscitata dal nuovo corso di Giampiero Ventura, ha visto precipitare in serie C il Verona, ma lo lascia solo soletto all’ultimo posto, il peggiore piazzamento di sempre nell’ultracentenaria storia gialloblù.
Perché, raccontano gli almanacchi, un altro Verona era rotolato in C ma almeno era riuscito a chiudere la stagione 1941-’42 al terzo posto e il campionato successivo al secondo, quanto bastò per riassaporare il gusto della B perduta.
Oggi invece... Quattordici, quattordici miseri punti, meno di tutti, sono il bilancio della staffetta Colomba-Pellegrini (e meno male che almeno Davide un paio di vittorie le ha ottenute). Chi l’avrebbe mai detto, quando Arvedi spiegava che sarebbe rimasto a Corte Pancaldo per riportare il Verona nella categoria che più gli è consona e Cannella annunciava che i gialloblù sarebbero stati la Juventus della serie C? È che con le parole non si fa strada. E a volte nemmeno bastano i fatti per proseguire il cammino, come dimostrano i 37 punti ottenuti nel 2007 da Ventura in 24 partite. Ne sarebbe servito uno, uno solo in più per salvare l’Hellas. O sarebbe bastato che Cutolo, a La Spezia, non si divorasse quel gol che avrebbe gettato nello sconforto i bianconeri. Ma anche quel gol fallito a porta spalancata dev’essere stato un segno di un’annata nera, tragica per chi ama l’Hellas.
Resta solo una certezza: la passione dei tifosi, della città, della provincia che non hanno mai abbandonato la squadra se non a Novara, quando sono stati costretti a disertare la partita per il divieto di andare in trasferta (ma in una quarantina si sono presentati lo stesso). Se li sognano, anche in moltissime piazze della serie B, diecimila abbonati, eppure a Verona ci sono e al Bentegodi ci vanno sempre, in massa. Sono l’altra faccia della brutta medaglia del 2007, il vero patrimonio dell’Hellas, gli unici a non mollare mai nonostante gli schiaffi presi, nonostante l’Hellas del suo passato conservi solo i colori. Chiunque si accomodi (speriamo in fretta) in Corte Pancaldo al posto del Conte Arvedi ne tenga conto. E di suo, per favore, ci metta la competenza e non il pressapochismo con il quale è stata gestita negli ultimi mesi la società.
A proposito, sentite questa, ascoltata a RadioVerona la mattina di Natale. L’ha raccontata Giorgio, un ascoltatore. in diretta: «Mai fatto un albero di Natale così grande, maestoso. Perché così alto? Dovevo appendere tutte le bale che ci ha raccontato quest’anno il Conte Arvedi. Non finivano più».
Ma sì, per un giorno buttiamola in ridere. Abbiamo pianto talmente tanto...

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09 Dicembre 2007

Hellas Verona - Manfredonia 1-0

Seconda vittoria stagionale per i gialloblù: decide un gol di Greco al 22'


VERONA - Al "Bentegodi" si affrontano Hellas e Manfredonia, rispettivamente peggior attacco e peggior difesa. Davide Pellegrini ritrova Greco dal primo minuto, rinunciando però a Comazzi. Rilanciato il centrocampista Dianda dopo la buona prova disputata in Coppa Italia col Mezzocorona. Tra i pugliesi assente Cossu per squalifica, mentre Paris affianca bomber Sau nel reparto avanzato. 


Primo pericolo per Frison dopo cinque minuti, con Dianda che recupera palla a metà campo e triangola con Iovine; la palla è servita a Da Silva che vede il numero uno avversario rispondere in due tempi. Paris conclude debolmente verso Rafael al 10’ su passaggio di Sau, protagonista di un’incursione sulla destra della difesa scaligera.


Grosso rischio per l’Hellas al 18’, su corner calciato male da Dianda scatta il contropiede di Paris, che viene però fermato da un ottimo recupero di Sibilano, oggi capitano. Al 22’ vantaggio gialloblù: grandissima azione di Greco sulla sinistra che salta due avversari, si porta la palla sul piede opposto e con un rasoterra a girare trafigge Frison.


Pronta risposta di pugno del portiere Rafael al 28’, quando Burrai dal corner serve Vasile, il quale prova la battuta al centro dell’area. Il numero uno brasiliano spazza senza incertezze. Scaligeri vicini al raddoppio al 33’, quando Corrent calcia di poco fuori dal limite dell’area su assist di Dianda.


Greco nuovamente protagonista al 37’, quando percorre tutta la fascia di sinistra e viene steso al limite dell’area da Bergamelli: primo cartellino giallo del match all’indirizzo del difensore classe ’87. Lo stesso Greco è costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo uno scontro con un avversario al minuto 42, al suo posto entra Vriz. 


La seconda frazione di gioco si apre con una sostituzione: Rana rileva Paris al minuto 46. Subito dopo ammonito Franco per gioco scorretto ai danni di Nicola Corrent all’altezza del centrocampo. Romito di testa conclude a lato alla sinistra di Rafael al 53’ su cross di Franco.


Morante mette al centro al 65’, Da Silva viene anticipato all’interno dell’area piccola da Frison che blocca a terra. Punizione pericolosa dai sedici metri di Burrai al 71’, la palla sbatte contro la barriera.


Secondo cambio per Pellegrini un minuto dopo, quando l’uzbeko Zeytulaev prende il posto di William Da Silva. Centro di Dianda dalla sinistra nell’azione seguente, pallone deviato di un soffio dalla difesa pugliese che anticipa Morante. Incertezza di Orfei al 74’, Sau prende palla e conclude di sinistro tra le braccia di Rafael.


Terzo cambio per i gialloblù al 75’: Alberto Comazzi sostituisce Orfei. Bortel lascia il posto a Genchi al minuto 77, seconda sostituzione da parte di mister Novelli. Mineo viene sostituito da Barbagallo all’80’. Espulso all’85’ Franco per doppia ammonizione, punito un fallo di mano nei pressi della linea di centrocampo.


Entra nel taccuino dei cattivi anche Zeytulaev per un fallo da dietro su un difensore avversario. Espulso anche lo stesso uzbeko nell’azione seguente, reo di aver commesso un’irregolarità non perdonata dal direttore di gara.


Giallo anche per Dianda al 91’. La gara termina dopo quattro minuti di recupero ed un pò di sofferenza, seconda vittoria stagionale per i gialloblù tra le mura di casa.


HELLAS VERONA F.C. - S.S. MANFREDONIA CALCIO 1-0 (1-0)

Reti: 22’ Greco

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Martinelli, Sibilano, Orfei (75’ Comazzi), Morabito; Dianda, Iovine, Corrent, Greco (42’ Vriz); Da Silva (72’ Zeytulaev), Morante. (Franzese, Politti, Herzan, Iakovlevski). All. Pellegrini

S.S. MANFREDONIA CALCIO

Frison; Bortel (77’ Genchi), Bergamelli, Pagliarulo, Franco; Vasile, Romito, Burrai, Mineo (80’ Barbagallo); Sau, Paris (46’ Rana). (Leacche, Tursi, Kras, Scarpitta). All. Novelli


Arbitro:  Gambini di Roma
Assistenti: Pasquali Cerioli, Speranza


Ammoniti: Bergamelli, Franco, Dianda

Espulsi: Franco all’85’, Zeytulaev all’86’


Recupero: 3’ - 4’


Spettatori: 10.304

 
02 Dicembre 2007

Novara - Hellas Verona 1-0

In Piemonte ottava sconfitta stagionale per la squadra gialloblù


NOVARA - Davide Pellegrini gioca con gli esterni Vriz e Zeytulaev, dovendo rinunciare a Corrent, Sibilano e Ferrarese (squalificati), Cossu (distrazione muscolare) e Mancinelli (ancora out). Discepoli si affida invece a Matteassi (ex di turno) a metà campo e alla coppia Rubino-Chiaretti davanti.


Dopo sei minuti prova di sinistro Da Silva da posizione defilata, Micillo respinge di pugno. Inizio con grinta del brasiliano che sradica la palla dai piedi di un difensore. Al 10’ cross pericoloso dalla destra di Matteassi, Rafael allontana anticipando Rubino che era in agguato a centro area. Colpisce di testa Chiaretti un minuto dopo, la palla termina a lato.


Scaligeri vicini al vantaggio al quarto d’ora: su corner di Vriz tira di sinistro Herzan, Micillo è fuori posizione ma la palla viene salvata sulla linea di porta da Ludi. Al 19’ cross di Vriz dalla sinistra, Micillo blocca prima che Cissè riesca ad impattare di testa. Subito dopo Rubino elude il fuorigioco e mette in mezzo per Matteassi, il tiro del centrocampista è contrato in corner da Morabito.


Occasionissima per i padroni di casa al minuto 23: Gheller sulla destra elude l’intervento di Vriz e cross un pallone che Chiaretti incorna incredibilmente sopra la traversa. Nell’azione successiva incursione di Chiaretti che in posizione defilata, a tu per tu con Rafael, calcia di poco a lato. Grandi brividi per l’Hellas in questo frangente.


Piemontesi in vantaggio alla mezzora: su punizione dalla trequarti destra di Gallo, Rubino anticipa Orfei con un colpo di testa su cui nulla può Rafael. Concretizzato il continuo forcing dei novaresi.


Al 32’ ammonito Herzan per un fallo all’altezza del centrocampo. Cinque minuti dopo gran botta al volo di Bresciani su assist di Gallo, il tiro termina di poco a lato. Punizione di Da Silva dai venticinque metri al 41’, palla alta sopra la traversa della porta difesa da Micillo.


La seconda frazione si apre con gli stessi effettivi in campo. Prima incursione di Cissè al 48’, il tiro dell’attaccante è bloccato a terra da Micillo senza problemi. Punizione di sinistro da fuori area di Bresciani al 56’, Rafael risponde coi pugni.

Al 67’ primo cambio per i gialloblù: Zeytulaev lascia il posto ad Hurme. Cartellino giallo per Martinelli al quarto d’ora del secondo tempo, quando il terzino stende Maggiolini lanciato in un’azione personale. Sostituzione anche per il Novara al 65’: Sinigaglia, attaccante ex Inter, rileva Chiaretti.


Disattenzione di Morabito al minuto 68, quando il terzino calcia in mezzo per servire Comazzi, il pallone è intercettato da Sinigaglia che conclude debolmente tra le braccia di Rafael. Al 70’ seconda sostituzione da parte di Pellegrini: il giovane Ravelli, bomber della Berretti di Zarattoni, prende il posto di William Da Silva. Ammonito anche Cissè al 75’ per gioco scorretto. Stessa sanzione per Hurme un minuto dopo a causa di un fallo da dietro su Maggiolini.


Ultima sostituzione per gli scaligeri al 78’: Giraldi rileva Morabito. Discepoli risponde cambiando Bresciani con Morganti, tra gli applausi del pubblico del "Piola". Traversone di Maggiolini all’80’, Rafael in uscita anticipa Sinigaglia. Destro a giro di Coletto subito dopo, il numero uno gialloblù blocca ancora.

Hellas in dieci minuto 83: fallo da tergo di Cissè che D’Alesio punisce con una nuova ammonizione, l’attaccante della Guinea è costretto a lasciare il campo. Ultima sostituzione al minuto 85: Espinal prende il posto di Rubino, l’autore del gol dei piemontesi. 


Matteassi fa una discesa palla al piede sulla destra all’86’, Hurme chiude in corner ma l’Hellas soffre l’inferiorità numerica. Allo scadere botta da fuori di Coletto, Rafael devia in angolo. Autentico miracolo di Rafael un minuto dopo su Espinal, che di testa va a colpo sicuro. Grandissima respinta con un guizzo del portiere brasiliano. La partita si chiude dopo quattro minuti di recupero, ottava sconfitta stagionale per il Verona, che resta da solo in fondo alla classifica della C1.


NOVARA CALCIO - HELLAS VERONA F.C. 1-0 (1-0)


Reti:
31’ Rubino


NOVARA CALCIO

Micillo; Gheller, Coletto, Lorenzini, Maggiolini; Matteassi, Ludi, Gallo, Chiaretti (65’ Sinigaglia); Rubino (85’ Espinal), Bresciani (80’ Morganti). (Brichetto, Ciuffetelli, Cusaro, Ebagua). All. Discepoli


HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Martinelli, Orfei, Comazzi, Morabito (78’ Giraldi); Vriz, Herzan, Iovine, Zeytulaev (57’ Hurme); Cissè, Da Silva (70’ Ravelli). (Franzese, Politti, Dianda, Morante). All. Pellegrini


Arbitro:  D’Alesio di Forlì

Assistenti: Pignataro, Paganesse


Ammoniti: Herzan, Martinelli, Cissè, Hurme

Espulsi: 83’ Cissè


Recupero: 1’ - 4’

 
12 Novembre 2007

11/11/07 - A.C.A.B.

dico solo, la morte è uguale per tutti. anche se in questo stato sembra non accorgersene.

perchè? perchè il 2 febbraio 2007, durante un derby calcistico, un tifoso uccide un ispettore capo della polizia e si ferma tutto il mondo del calcio (la partita che avrebbe dovuto giocare l'hellas è stata recuperata il 17 aprile...vedete un po' voi)...si è fermato il calcio e si sono risistemati tutti gli stadi, affinchè siano "in regola". anche il bentegodi è stato chiuso per quei maledetti tornelli (mi son persa verona-vicenza, perchè si giocava a porte chiuse). ok questo posso capirlo, perchè è la goccia che fa traboccare il vaso di questo calcio che ormai...perde acqua da tutte le parti.

ma non è finita, no. ieri, 11 novembre 2007, in un autogrill ad arezzo, due gruppi i tifoserie cominciano a "menarsi". dei poliziotti vedono la scena dall'altra parte della carreggiata. accendono prima la sirena ma, vedendo che la rissa non si ferma, fanno partire un colpo IN ARIA, per spaventare gli "ultras". ok, facciano pure...però questo colpo in aria ha ucciso un ragazzo, colpendolo al collo mentre era seduto dentro alla macchina.

ora, capisco che il poliziotto, carabiniere nn so, conviverà tutta la vita con il peso di aver ucciso una persona. però non si può dare la colpa della morte a Gabriele stesso, e non si può neanche parlare male degli ultras, visto e considerato che Gabriele era un semplice tifoso, ma soprattutto, era un ragazzo, che seguiva la sua squadra del cuore anche molto distante (milano e roma non è che siano vicinissime). era un semplice ragazzo come me, come voi tifosi che seguite le vostre squadre in trasferta.

una nuova stella brilla nel ciel, anche se era troppo presto perchè si accendesse.

Gloria

 
15 Ottobre 2007

Finalmente Hellas!! Hellas - Ternana 1-0

Un gol di Vriz durante il recupero regala contro la Ternana la prima vittoria in campionato


VERONA - Esordio ufficiale sulla panchina gialloblù per Davide Pellegrini, passato in settimana dalla Berretti alla prima squadra. Il mister si affida in avanti a Cissè e Da Silva, supportati da Greco, autore del gol del vantaggio a Legnano. Giorgini, tecnico della Ternana, punta invece sulla fantasia di Rigoni dietro Tozzi Borsoi e Scappini.


Primo corner del match dopo un minuto, scambio Giraldi-Greco con quest’ultimo che prova subito la battuta, pronta respinta del portiere ternano. Sostituzione tra le fila degli ospiti al 12’, il difensore centrale Fedeli lascia il posto a Danucci.


Subito dopo il cambio un lancio di Rigoni per Scappini che di piatto prova la conclusione, colpendo però Rafael che resta contuso a terra. Sempre Rigoni su corner imbecca Scappini al quarto d’ora, l’attaccante colpisce di testa ma Rafael devia alto sopra la traversa con un riflesso felino.


Punizione Greco al minuto 22, Sibilano svetta di testa, Ginestra indietreggia e devia in corner. Al 28’ Morabito devia un tiro della trequarti destra di Rigoni, la palla colpisce la traversa, primo vero brivido della partita.


Grande occasione per i gialloblù al 40’, Martinelli serve sulla destra Cissè, l’attaccante effettua un traversone deviato da Ginestra, Herzan prova la battuta di sinistro concludendo di poco a lato. Due minuti dopo grande respinta del numero uno ospite sul destro scoccato dal brasiliano Da Silva.


La seconda frazione di gioco si apre con un cambio tra i rossoverdi, Giorgini toglie Tozzi Borsoi ed inserisce Di Vicino. L’arbitro estrae il primo cartellino giallo al 53’ all’indirizzo di Martinelli, reo di aver commesso un fallo su Bussi. Due minuti dopo sanzionato anche Iovine per proteste.


Al quarto d’ora del secondo tempo rientra in campo Alberto Comazzi, un mese e mezzo dopo l’infortunio subito a Cremona, prendendo il posto di Martinelli. Ammonito tra gli ospiti Trinchera un minuto dopo per fallo su Greco nei pressi dell’area di rigore ternana.


Quarto giallo del match per Karamoko Cissè, sempre per gioco scorretto, al 67’. Lo stesso Cissè lascia il campo per infortunio al 71’, al suo posto entra il giovane Vriz. Ultimo cambio da parte di Giorgini al 77’, Scandurra sostituisce Scappini.

Greco calcia una punizione da venticinque metri alla mezzora, il pallone finisce alla sinistra della porta difesa da Ginestra.

Pronta risposta della Ternana all’81’, Rigoni prova su calcio di fermo a sorprendere Rafael con un tiro di destra, ma il brasiliano respinge. Anche Herzan finisce sul taccuino dei cattivi un minuto dopo, a causa di una trattenuta ai danni di un avversario poco dopo la linea di centrocampo.


Ultima mossa di Davide Pellegrini all’84’, il mister gialloblù mette in campo Morante al posto di Da Silva. Giraldi ammonito all’87’ per comportamento scorretto, quinto giallo per l’Hellas. Sanzionato Lolli allo scadere, il difensore stende Greco lanciato in un’azione personale.


Sul calcio di punizione seguente, il destro di Morante termina alto senza creare problemi a Ginestra. Seconda ammonizione per Lolli al 92’, l’arbitro non perdona il comportamento del difensore che butta via il pallone dal disappunto.


Al 93’ esplode il Bentegodi: il giovane Vriz calcia di sinistro un pallone che tocca la traversa e finisce in rete. L’attaccante si toglie la casacca per l’esultanza e viene puntualmente ammonito, ma il tifo veronese può finalmente cantare al cielo cori festanti finora strozzati.


Tabellino
 HELLAS VERONA F.C. - TERNANA CALCIO 1-0 (0-0)Reti: Vriz al 93’
HELLAS VERONA F.C.

Rafael, Martinelli (60’ Comazzi), Morabito, Iovine, Orfei, Sibilano, Greco, Giraldi, Da Silva (84’ Morante), Herzan, Cissè (71’ Vriz) (Franzese, Politti, Corrent, Ferrarese).  All. Pellegrini

 TERNANA CALCIO

Ginestra; Lolli, Fedeli (12’ Danucci), Trinchera, Danotti; Papini, Cardona, Bussi; Rigoni, Scappini (77’ Scandurra), Tozzi  Borsoi (46’ Di Vicino). (Scarzanella,  Lucioni, Cibocchi, Morello). All. Giorgini 

 

Arbitro: Giancola di Vasto

Assistenti: Granella, Colongo

Ammoniti: Martinelli, Iovine, Trinchera, Cissè, Herzan, Giraldi, Lolli

Espulsi:

 Lolli al 92’

Recupero:  2’ - 4’

Spettatori: 11.558

fonte:hellasverona.it

 
08 Ottobre 2007

comunicato ufficiale

Si rende noto l'esonero del tecnico Franco Colomba, guida tecnica affidata a Pellegrini


VERONA - Hellas Verona Football Club comunica con dispiacere (ma anche senza...) che, a seguito dei deludenti risultati ottenuti in questo inizio di stagione (finalmente ve ne siete accorti...), la Società ha deciso di esonerare l’allenatore Franco Colomba, l’allenatore in seconda Luigi Sottana ed il preparatore atletico Francesco Perondi.


Contestualmente, si rende noto che la conduzione tecnica della squadra sarà temporaneamente affidata a Davide Pellegrini (sperando che faccia ciò che sta facendo con la Beretti...), al preparatore atletico Christian Mazzurana, ed al preparatore dei portieri Dario Marigo.


Ringraziando (ma anche no) il tecnico ed il suo staff per il lavoro svolto a Verona (lavoro?? era lavoro quello??), l’amministratore unico Pietro Arvedi d’Emili e tutti i dipendenti augurano un futuro ricco di soddisfazioni a Colomba, Sottana e Perondi.

fonte:hellasverona.it

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04 Ottobre 2007

Hellas Verona - Venezia 0-1 || Infortunio Cissè

Decisiva una rete di Veronese nel primo tempo, inutile l'assalto della squadra gialloblù 

VERONA - Gialloblù alla ricerca della prima vittoria in campionato, lagunari esaltati dal successo ottenuto in casa al cospetto della capolista Sassuolo. Franco Colomba ritrova Mancinelli e Morabito sulla linea difensiva, mentre il tecnico avversario D’Adderio schiera in avanti il bomber Marco Veronese.

Al 5’ un corner calciato dalla destra da Ferrarese, anche oggi capitano, è impattato da Morante che non riesce a dare la forza giusta per mettere in rete. Su azione personale di Greco, che si incunea sulla trequarti centrale del Venezia, assist di tacco per Da Silva ma il destro è debole al minuto 16.

Marco Veronese prova a rendersi pericoloso al 20’, cercando una conclusione di sinistro che termina però alta sulla porta di Rafael. Ghiotta occasione per i gialloblù ancora con Morante due minuti dopo, l’attaccante servito con un pallonetto filtrante dal compagno Da Silva spara sul portiere.


Cross dalla destra di Collauto al 26’, Veronese viene anticipato di un soffio dalla difesa dei padroni di casa. Sul calcio d’angolo successivo, Ezio Brevi interviene ma l’arbitro ferma il gioco per un fallo in attacco. Alla mezzora ancora Morante, su una punizione respinta dalla barriera lagunare, trova la pronta risposta di Aprea che devia in corner dopo aver calciato di destro un pallone angolato.


Vantaggio del Venezia al 35’: pallone recuperato appena fuori dall’area da Mattielig, Veronese si trova da solo di fronte a Rafael trafiggendolo dopo un errato tentativo di fuorigioco da parte dei difensori .


Prima ammonizione del match al 42’, il terzino veneziano Teso stende Greco, pronto a ripartire, nei pressi della linea laterale.


Poco dopo il fischio d’inizio del secondo tempo, D’Adderio manda in campo Teoldi al posto di Teso. Da Silva imbeccato al 49’ su una punizione calciata di sorpresa da Corrent, conclude a lato sbagliando una grande occasione.

Il minuto 51 c’è l’esordio stagionale di Karamoko Cissè, che sostituisce Morante. Sanzionato anche Gennari dal direttore di gara, a seguito di un fallo da dietro su Mancinelli.


Collauto colpisce con l’esterno destro da fuori area la palla, che termina sul palo esterno alla sinistra di Rafael al 56’. Strozzata la gioia del gol per il pubblico gialloblù sul proseguo dell’azione, la rete trovata di testa da Ferrarese viene annullata dal direttore di gara.


Seconda sostituzione per gli ospiti, Antenucci rileva Gennari quando il cronometro indica il 60’. Pronta risposta di Colomba al 64’, come a Cava de’ Tirreni Iovine prende il posto del numero 4 Di Giulio. Si esauriscono i cambi per l’Hellas al 67’, Cissè non riesce a restare sul terreno di gioco dopo essersi accasciato due volte per problemi fisici, e Dianda prende il suo posto nello scacchiere gialloblù.


Al 72’ l’arbitro espelle Colomba dalla propria panchina per eccessive proteste, seconda sanzione per lo staff tecnico scaligero dopo la partita con la Cavese. Ammonito Mattielig un minuto dopo per fallo da dietro su Iovine a pochi metri dal cerchio di centrocampo.


All’86’ ammonito Mancinelli, subito dopo ultimo cambio per gli ospiti: Romondini è sostituito da Pradolin. E’ il minuto 89 quando Teoldi, imbeccato da un ottimo Veronese, conclude di sinistro a lato sfiorando il raddoppio.

Tabellino

HELLAS VERONA F.C. - S.S.C. VENEZIA 0-1 (0-1)Reti: 35’ Veronese 

HELLAS VERONA F.C.


Rafael; Mancinelli, Orfei, Sibilano, Morabito; Corrent, Di Giulio (64’ Iovine); Ferrarese, Da Silva, Greco; Morante (51’ Cissè, 67’ Dianda). (Franzese, Hurme, Herzan, Giraldi).  All. Colomba

.S.C. VENEZIA


Aprea; Teso (46’ Teoldi), Brevi E., Mei, Scantamburlo; Collauto, Pesoli, Mattielig, Romondini (87’ Pradolin); Veronese, Gennari (60’ Antenucci). (Lotti, Mateo, Poggi, Zerbini).  All. D’Adderio

 

 


Arbitro:  Tozzi di Ostia

Assistenti: Schenone, Tronchin

Ammoniti: Teso, Gennari, Mattielig, Mancinelli

Espulsi: -

Recupero:  0’ - 4’

Spettatori: 11.264 



Frattura alla costola per l'attaccante Karamoko Cissè


L'attaccante si è infortunato nella seconda frazione del match perso per 1-0 contro il Venezia


VERONA - Il giorno dopo la partita contro il Venezia, in cui i lagunari hanno prevalso grazie ad una rete di Veronese, è possibile delineare la situazione di Karamoko Cissè.


L’attaccante originario della Guinea ha infatti abbandonato il campo a causa di uno scontro di gioco, pochi minuti dopo il suo esordio stagionale. Le analisi effettuate dopo il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Borgo Trento (VR) hanno evidenziato la frattura della dodicesima costola, a causa della quale il giocatore non ha potuto proseguire la gara.


In settimana verranno definiti i tempi di recupero, nel frattempo tutto l’Hellas Verona Football Club fa il proprio in bocca al lupo per una completa guarigione, al fine di vedere al più presto Cissè vestire nuovamente la maglia scaligera.


fonte: hellasverona.it

 
29 Settembre 2007

I convocati per Hellas Verona - Venezia

Al termine della rifinitura di sabato, mister Colomba ha diramato le convocazioni per la sesta gara di campionato

VERONA - Al termine dell’allenamento sostenuto nella mattinata di sabato presso l’antistadio, Franco Colomba ha diramato la lista dei convocati in vista della sesta giornata di Serie C1 (Girone A).

Tra i diciannove figurano i nomi di Morabito e Mancinelli, recuperati dopo i avere lavorato per recuperare la condizione  nelle ultime settimane. Non ci sono invece Zeytulaev, Cossu e Martinelli a causa di problemi fisici.


Hellas Verona - Venezia si giocherà domenica 30, ore 15:00, allo stadio "Bentegodi" ; questi giocatori a disposizione:


PORTIERI
: Rafael, Franzese;


DIFENSORI
: Sibilano, Orfei, Politti, Hurme, Mancinelli, Morabito;

CENTROCAMPISTI: Corrent, Giraldi, Dianda, Herzan, Greco, Iovine, Ferrarese, Di Giulio;


ATTACCANTI:
Da Silva, Cissè, Morante.

fonte:hellasverona.it

 
23 Settembre 2007

Comunicato Ufficiale Hella Verona FC

Si comunicano le dimissioni del Direttore Sportivo Giuseppe Cannella

VERONA - Hellas Verona Football Club comunica ufficialmente le dimissioni del Direttore Sportivo Giuseppe Cannella, annunciate nel corso della mattinata presso la sede sociale di Corte Pancaldo. Nel pomeriggio di lunedì, l’Amministratore Unico Pietro Arvedi d’Emilei ha manifestato l’accettazione di tale decisione.

Tutta la Società ed i dipendenti, nel salutare Cannella e nel ringraziarlo per il lavoro svolto a Verona, gli formulano i più affettuosi auguri per un futuro ricco di soddisfazioni.

Si annuncia contestualmente l’assunzione temporanea dell’incarico da parte del Direttore Sportivo Riccardo Prisciantelli, già presente nell’organico del club, a cui tutto l’ambiente gialloblù desidera fare il proprio in bocca al lupo.

Tags: infohellas

Sassuolo - Hellas Verona 2-1

Il vantaggio iniziale di Orfei è ribaltato da Magnanelli e Piccioni, l'Hellas esce sconfitto 

SASSUOLO - Formazioni schierate in campo con moduli pressochè speculari, Allegri si affida davanti all’attaccante originario di San Marino Selva, supportato da Erpen e Pagani, mentre Colomba porta in panchina il nuovo arrivo Cissè. Il reparto offensivo gialloblù è formato da Ferrarese, Da Silva e Greco a supporto della punta avanzata Morante.


Dopo due minuti dal fischio d’inizio del direttore di gara, l’Hellas trova il vantaggio con Orfei, che di testa mette il pallone in rete su una punizione da 30 metri calciata da Greco. Al 4’ Selva calcia sempre su punizione, la palla termina di poco a lato del palo alla destra di Rafael.


E’ il 13’ quando Da Silva prova il passaggio filtrante per Morante, anticipato però da Piccioni. Al 16’ conclusione dalla distanza di Corrent servito dalla sinistra da Ferrarese, il tiro va alto sopra la traversa.


Al minuto 22 cross tagliato dell’argentino Erpen dalla destra, Selva viene fermato dalla difesa gialloblù. Primo cambio per mister Colomba al 24’, Cossu deve prendere il posto di Greco, infortunatosi alla coscia sinistra a seguito di uno scontro di gioco. Al 28’ Fusani prova una rovesciata che Rafael blocca senza problemi, dopo un appoggio di Selva su cross di Pagani.


Sessanta secondi dopo, l’arbitro sanziona con un cartellino giallo Martinelli, reo di aver fermato con un fallo una pericolosa triangolazione dei padroni di casa. La punizione seguente viene battuta da Erpen, Pensalfini si vede però superare dalla difesa avversaria.


Sibilano ferma irregolarmente Selva al 33’, all’altezza della lunetta dell’area di rigore. Sul pallone va ancora Erpen, che vede il proprio tiro finire centralmente tra le braccia di Rafael. Al 37’ sinistro pericoloso del solito Erpen respinto con i pugni da Rafael, sulla ribattuta Sibilano devia di testa in corner.


A due minuti dal termine della prima frazione di gioco, grande pericolo per la porta scaligera: Selva calcia di poco a lato su passaggio di Pensalfini, servito da Erpen.


Il secondo tempo inizia con una sostituzione da parte di Colomba, il centrocampista Herzan prende il posto di Morante. Al 49’ Erpen viene steso da Corrent al limite dell’area di rigore, Selva di destro colpisce in pieno l’incrocio dei pali.


Altro palo colpito dai padroni di casa con Pagani al 53’, che dai venticinque metri calcia sempre di destro vedendo il pallone sbattere nuovamente contro il "sette". Al 55’ viene ammonito Sibilano, per aver fermato Pagani sempre nei pressi dei sedici metri. Sugli sviluppi di questa punizione, il Sassuolo trova il pareggio: dopo la respinta della barriera, Magnanelli ribatte in rete superando Rafael.


Al 60’ Colomba esaurisce i cambi, Politti entra nel terreno di gioco al posto di Martinelli. Il cronometro indica il minuto 63 quando Erpen di sinistro calcia alto da fuori area, a testimonianza comunque di un forcing molto accesso da parte dei neroverdi.


Fusani non riesce a concludere al 70’: il centrocampista ex-Perugia non trova l’impatto decisivo dopo una grande incursione di un vivacissimo Pagani. Allegri decide di effettuare due sostituzioni in 4 minuti, inserendo nella propria formazione Colussi e Masucci al posto di Selva ed Erpen.


Cossu prova dai venticinque metri all’80’ calciando di destro, la palla termina di poco alta sopra la traversa di Benassi. Un minuto dopo Ferrarese vede sventolarsi dal direttore di gara un cartellino giallo per aver fermato irregolarmente Magnanelli.

Il Sassuolo ribalta il risultato all’84’ con Piccioni, al terzo gol consecutivo: su cross di Pagani, il giocatore della capolista insacca di testa battendo nuovamente Rafael. A questo punto Cossu prova in velocità a penetrare nella difesa avversaria, ma Benassi lo anticipa in uscita.


All’88’ Borgese prende il posto di Pagani, che riceve un’ovazione dal proprio pubblico. Fusani viene poi ammonito per perdita di tempo al minuto 92.

Dopo 4 giri di orologio l’arbitro decreta la fine delle ostilità, l’Hellas esce sconfitto dallo stadio "Ricci" e resta ad un solo punto in classifica.


 

Tabellino

U.S. SASSUOLO - HELLAS VERONA F.C. 2-1 (0-1)Reti: 2’ Orfei; 55’ Magnanelli, 84’ Piccioni

U.S. SASSUOLO
Benassi; Consolini, Piccioni, Girelli, Donazzan; Fusani, Magnanelli, Pensalfini; Erpen (74’ Masucci), Selva (71’ Colussi), Pagani (88’ Borgese). (Pomini, Tarozzi, Grimaldi, Jiday). All. Allegri  

 

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Martinelli (60’ Politti), Orfei, Sibilano, Hurme; Corrent, Di Giulio; Ferrarese, Da Silva, Greco (24’ Cossu); Morante (46’ Herzan). (Franzese, Iovine, Zeytulaev, Cissè).  All. Colomba  

Arbitro:  La Rocca di Ercolano

Assistenti: Martini, Pignataro


Ammoniti: Martinelli, Sibilano, Ferrarese, Fusani

Espulsi: -


Recupero:  1’ - 4’


fonte:hellasverona.it
 
10 Settembre 2007

Hellas Verona - Pro Sesto 1-1

Domenica sfortunata per i gialloblù, costretti al pari dalla Pro Sesto

VERONA - Terza sfida di campionato per i ragazzi di Colomba, alla ricerca di una vittoria in Serie C. Di fronte una Pro Sesto molto giovane, con l’ex di turno Simon Laner a metà campo.


Primo pericolo già al 2’ minuto, quando Maah calcia forte di destro un pallone centrale, bloccato da Rafael. All’8’ estratto dal direttore di gara il primo cartellino giallo, all’indirizzo del gialloblù Di Giulio per un fallo a centrocampo.


Al 10’ Corrent viene steso nei pressi del corner di destra, il pallone di Ferrarese è respinto in calcio d’angolo. Successivamente Greco calcia dal limite, Moreau mette a lato un tiro molto insidioso.


Al 21’ è ancora Greco ad avanzare palla al piede con un’azione personale in cui dribbla tutti i difensori, chiuso poi in calcio d’angolo. Sul contropiede successivo, Maah serve Musetti pescato in offside dal guardialinee. Al minuto 23 ammonito anche Cattaneo, per un fallo da dietro su Morante.


Alla mezzora Da Silva ha l’occasione più ghiotta per portare in vantaggio l’Hellas: Corrent effettua un cross morbido dalla destra, ma di testa il brasiliano non riesce ad inquadrare la porta.


A due minuti dal termine della prima frazione la Pro Sesto passa in vantaggio con Maah, imbeccato da Preite, che di testa insacca alle spalle di un incolpevole Rafael. Poco dopo gli ospiti sfiorano il raddoppio: Musetti calcia di poco a lato a seguito di una triangolazione nei pressi dell’area avversaria.


Il secondo tempo inizia senza sostituzioni, gli allenatori decidono di mandare in campo gli stessi ventidue. Un minuto dopo l’avvio della nuova frazione di gioco, Moreau devia in corner una mezza rovesciata di Sibilano, grande la risposta dell’ex-interista sulla conclusione dello stopper gialloblù.


Al 50’ Rafael intercetta un cross dalla destra di Cavagna indirizzato verso Maah, sempre presente al centro dell’area. E’ il minuto 52 quando l’Hellas trova finalmente il pareggio: Da Silva, servito da Ferrarese, non lascia scampo a Moreau, costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco.


Passano solo tre minuti quando Morante su passaggio di Hurme colpisce la traversa: l’attaccante romano sfiora il primo gol in campionato fra le mura di casa. Franco Colomba decide al 59’ di effettuare una sostituzione, entra Cossu al posto di un applaudito Greco.


L’arbitro estrae un altro cartellino giallo all’indirizzo di Cattaneo al minuto 61, quando il difensore stende in neo-entrato Cossu. Sala decide poi di apportare una variazione nella propria formazione, mandando in campo Facchinetti per Cavagna.


Al 63’ triangolazione Da Silva-Ferrarese-Morante, il numero nove non riesce a trovare una conclusione degna di nota. Al 68’ lo stesso Morante subisce un fallo da dietro da parte di Lambrughi, immediatamente sanzionato con l’ammonizione.


Seconda sostituzione per Colomba al 72’: capitan Ferrarese lascia il posto al giovane Dianda. Durante il minuto successivo Facchinetti guadagna un calcio d’angolo, sul quale la difesa gialloblù non si fa trovare impreparata spazzando via. Pronta risposta dell’allenatore della Pro Sesto: Di Cuonzo sostituisce Cattaneo al 78’.


All’80’ tiro-cross di Cossu sul quale Moreau controlla, il pallone termina fuori. Dianda serve dalla destra Da Silva all’83’, l’estremo difensore della Pro Sesto non riesce ad intervenire ma l’attaccante brasiliano viene fermato dalla segnalazione dell’arbitro, che ravvisa un fallo di mano.


Ultimo cambio per gli ospiti all’87’, quando Palazzo sostituisce il compagno Laner. Brivido finale per l’Hellas allo scadere, la difesa riesce a liberare con qualche affanno nei pressi della lunetta della propria area.


Quando sono già due i minuti di recupero l’infortunato Mancinelli esce in barella, ed il neo-acquisto Herzan rientra in campo nello stadio in cui fece il proprio esordio italiano. 


Il tabellino
 HELLAS VERONA F.C. - A.C. PRO SESTO 1-1 (0-1) 

Reti: 43’ Maah; 52’ Da Silva   

 

 

HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Hurme, Orfei, Sibilano, Mancinelli (90’ Herzan); Corrent, Di Giulio, Greco (59’ Cossu); Ferrarese (72’ Dianda), Da Silva; Morante. (Franzese, Politti, Iovine,  Giraldi).  All. Colomba  

A.C. PRO SESTO


Moreau; Gregori, Lambrughi, Preite, Cattaneo (78’ Di Cuonzo); Laner (87’ Palazzo), Boisfer, Konè; Maah, Musetti, Cavagna (61’ Facchinetti). (Serena, Fautario, Predko,  Dalla Costa).  All. Sala

 

 

Arbitro:  Zanichelli di Genova

Assistenti: Zonza, Manente


Ammoniti: Di Giulio, Cattaneo, Gregori,  Lambrughi

Espulsi: -


Recupero:  1’ - 5’


Spettatori: 10.932 

fonte:hellasverona.it
 
08 Settembre 2007

I convocati per Hellas Verona - Cittadella

Franco Colomba ha convocato 18 giocatori per la sfida di campionato contro la Pro Sesto




VERONA - Al termine dell’allenamento sostenuto nella mattinata presso l’antistadio, Franco Colomba ha diramato la lista dei convocati in vista della terza giornata del campionato di Serie C1.



Hellas Verona - Pro Sesto si giocherà alle 15:00 allo stadio "Bentegodi" ; questa la lista dei giocatori:



PORTIERI: Franzese, Rafael;



DIFENSORI: Hurme, Orfei, Sibilano, Mancinelli, Politti;



CENTROCAMPISTI: Corrent, Di Giulio, Greco, Ferrarese, Giraldi, Dianda, Herzan, Iovine;



ATTACCANTI: Cossu, Da Silva, Morante.
 
05 Settembre 2007

Cremonese - Hellas Verona 1-0

Un gol di Graziani decreta la seconda sconfitta in campionato per i gialloblù

CREMONA - Buona la cornice di pubblico presente allo stadio "Zini" per la seconda giornata di campionato. Le squadre si schierano in maniera speculare, con Colomba e Mondonico a schierare entrambi un 4-2-3-1.


Dopo soli 3 minuti, l’Hellas trova già il secondo corner del match: calcia Greco, stacca di testa Sibilano, la palla è rincorsa da Ferrarese che viene messo giù da un avversario. Nei pressi della bandierina al lato opposto del campo, batte lo stesso Ferrarese, Da Silva colpisce al volo di collo pieno ma il pallone termina alto sopra la traversa.


Al 12’ Sirigu si distende per respingere una botta dal limite dell’area di Da Silva: è la prima vera fiammata del match. Il brasiliano, sfuggito alla guardia di Brioschi, ha calciato di prima intenzione. Al 14’ Graziani cade in area gialloblù a causa dell’intervento di Sibilano, l’arbitro preferisce lasciar correre.


E’ il 18’ quando una punizione dai trenta metri calciata da Ferrarese viene deviata di testa di Sibilano, respinta di Sirigu che mette in corner. Grande occasione col difensore barese che ha provato l’incornata, ottima risposta del portiere. Al 21’ sirulo di Pepe da fuori area destinato sotto la traversa, Rafael con un pronto riflesso devia la palla in calcio d’angolo. 


Al 25’ punizione di sinistro di Moretti, colpo di testa di Brioschi, Rafael non si fa trovare impreparato e blocca. Al minuto 27 Graziani insacca su traversone di Zanoletti dalla destra: in tuffo, l’attaccante ex-Mantova trova il vantaggio per i padroni di casa.


Tre minuti dopo Morante viene servito e a tu per tu col portiere avversario, calciando però fuori: ghiotta occasione per ottenere il pareggio immediato. Al termine della stessa azione Moretti viene ammonito per proteste, dovute ad una presunta posizione di off-side dell’attaccante scaligero. 


Al 37’ ammonito Zauli per aver allontanato il pallone dopo un fallo di Colucci su Greco. Terzo cartellino giallo della partita per capitan Comazzi, reo di aver atterrato da dietro un avversario all’altezza del centrocampo quando il cronometro indica il minuto 40.


La seconda frazione di gioco comincia con una sola variazione nei due schieramenti, infatti Radice prende il posto del compagno Pepe. Dopo un solo minuto di gioco s’infortuna il capitano gialloblù Comazzi, che a seguito di un contrasto con Graziani resta a terra dolorante. Al suo posto mister Colomba manda in campo Orfei.


Sul calcio di punizione seguente, il sinistro di Moretti viene respinto dalla barriera. Al 50’ cross di Greco, Astori anticipa Da Silva mettendo in calcio d’angolo. Su ribaltamento di fronte Morabito salva a pochi centimetri dalla linea di porta: Moretti, lasciato solo poco dopo la lunetta del centrocampo, riesce a scavalcare Rafael uscito alla disperata, ma il difensore gialloblù salva il risultato con un intervento miracoloso.


Al 53’ l’arbitro decide di sanzionare sia Morabito che Graziani, rei di aver compiuto reciproche scorrettezze. L’Hellas vanta una maggiore incisività da quando Greco viene spostato in avanti: al minuto 57 ottima serpentina in area, chiusa però da Brioschi.


Morante è il sesto giocatore a finire sul taccuino del direttore di gara al 62’, cartellino giallo per l’attaccante gialloblù che poco dopo lascia il posto a Cossu. Il neo-entrato perde l’attimo al 64’, mancando il tap-in vincente dalla brevissima distanza su tiro di Corrent deviato da Sirigu. Al 67’ ammonito anche Corrent per un fallo ai danni di Moretti.


Secondo cambio da parte di Mondonico al 70’, quando decide di sostituire il vivace Moretti con un centrocampista centrale, Mario Tacchinardi. Punizione dal vertice destro dell’area per fallo di Colucci su Ferrarese un minuto dopo, traversone di Cossu liberato da Chomakov.


Si esauriscono le sostituzioni disponibili per Franco Colomba quando Zeytulaev prende il posto di Ferrarese, al minuto 74. Terzo cambio anche per la Cremonese, all’80’ entra Bacis per Zanoletti. Mondonico rinforza il proprio reparto arretrato inserendo un difensore.


All’82’ Mancinelli libera su fiammata di Chomakov, il difensore è al posto giusto nel momento giusto anticipando Graziani, pronto a colpire. Due minuti dopo Orfei atterra al limite dell’area Chomakov, a seguito di un’azione che vede quattro attaccanti cremonesi affrontare tre difensori gialloblù. Tira lo stesso bulgaro, calciando di forza col collo interno, la palla termina a lato di un soffio.


Chomakov, specialista dei calci piazzati, mette in mezzo all’88’, Zauli devia di testa ma Rafael con un riflesso felino tocca in angolo. Le energie in questi ultimi frangenti di gioco vanno via via scemando, le squadre si allungano notevolmente. Al minuto 92 Sibilano è imbeccato da Morabito, la difesa grigiorossa si fa trovare impreparata ma la palla calciata di sinistro termina abbondantemente alta.


La partita si chiude con un contropiede di Graziani fermato da Orfei. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, e l’Hellas resta a quota zero punti in classifica.


Il tabellino
 U.S. CREMONESE - HELLAS VERONA F.C. 1-0 (1-0) 

Reti: 27’ Graziani   


U.S. CREMONESE

Sirigu; Brioschi, Argilli, Astori, Moretti (70’ M. Tacchinardi); Colucci, Chomakov; Zanoletti (80’ Bacis), Zauli, Pepe (46’ Radice); Graziani. (Bianchi, Cuneaz, Vitofrancesco, Temelin) All. Mondonico


HELLAS VERONA F.C.

Rafael; Mancinelli, Comazzi (48’ Orfei), Sibilano, Morabito; Corrent, Di Giulio; Ferrarese (74’ Zeytulaev), Da Silva, Greco; Morante (63’ Cossu). (Franzese, Orfei, Hurme, Iovine, Dianda).  All. Colomba  


Arbitro:  Vuoto di Livorno

Assistenti: Tremolada, Vaccaro


Ammoniti: Moretti, Zauli, Comazzi, Morabito, Graziani, Morante, Corrent

Espulsi: -


Recupero:  0’ - 4’

fonte:
hellasverona.it

Il Punto Sugli Infortunati Dell'Hellas Verona

Capitan Comazzi un mese lontano dai campi, Castellan out per sei. Intervento di ricostruzione perfettamente riuscito


VERONA - Domenica contro la Cremonese il capitano Alberto Comazzi ha dovuto abbandonare il campo a causa di uno scontro di gioco con Graziani (animale). Le analisi hanno messo in evidenza una lesione del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro. Al difensore è stato applicato un tutore da portare per una decina di giorni, i tempi di recupero sono stimati in un mese.


Di ben altra entità è l’infortunio del giovane Castellan, operato dall’equipe del prof. Claudio Zorzi presso il reparto di Ortopedia dell’Ospedale "Sacro Cuore" di Negrar (VR). L’intervento è perfettamente riuscito, ma il calciatore dovrà stare lontano dal rettangolo di gioco per sei mesi: è stato infatti ricostruito il legamento crociato anteriore sinistro.

 
27 Agosto 2007

Hellas Verona - Cittadella 0-1

Comincia con una sconfitta la nuova stagione dei gialloblù in Serie C, puniti da un rigore dopo pochi minuti

VERONA - Inizia con una sconfitta in un caldo pomeriggio di fine agosto l’avventura dei ragazzi di Colomba nel nuovo campionato. Pochi gli spettatori della squadra ospite, mentre la curva gialloblù non manca di far sentire il proprio sostegno fin dall’inizio del match.

Dopo 2 minuti è già doccia fredda per l’Hellas: atterrato in area l’attaccante granata Oliveira, sul dischetto si presenta Coralli che di destro spiazza Rafael.

Al 6’ l’Hellas ha l’occasione per riportare in parità il conto della partita, ma su assist di Ferrarese dalla destra, Morante sbaglia l’impatto e la palla termina sul fondo. Al 13’ sgroppata sulla sinistra di Marchesan, che mette in mezzo per Coralli che girandosi non trova un conclusione degna di nota. Sul ribaltamento di fronte Da Silva prova un cross che però finisce sul fondo, nessun pericolo per la porta di Pierobon.

Al 20’ cross di sinistro di Ferrarese dopo aver superato un paio di avversari, ma nessuno intercetta in modo decisivo e la difesa granata rilancia con qualche affanno.  Due minuti dopo grande triangolo Da Silva-Ferrarese, quest’ultimo mette in mezzo, Morante calcia alto sopra la traversa colpendo il pallone di prima.

Al 28’ minuto il primo giallo della partita: l’arbitro estrae il cartellino all’indirizzo dell’autore del gol del vantaggio del Cittadella, l’attaccante Coralli, per fallo su capitan Comazzi. Subito dopo è il turno di Mancinelli, che trattiene Oliveira all’altezza della metà campo, e finisce sul taccuino di Andolfatto. La terza ammonizione nel giro di pochi minuti è rivolto a Ferrarese per proteste.

E’ il minuto 37 quando Da Silva mette giù nella trequarti il capitano avversario Iori: punizione di seconda calciata da Meggiorini, ex di turno, che Rafael controlla. Fioccano le ammonizioni, al 39’ lo stesso Da Silva si fa sanzionare dal fischietto di Bassano del Grappa per una trattenuta sul pimpante Oliveira. Ancora Oliveira, al 44’, viene steso da dietro da Corrent, altro ammonito tra le file gialloblù.  

Il secondo tempo si apre con una sostituzione tra le file gialloblù: l’uzbeko Zeytulaev lascia il posto a Di Giulio, che permette a Greco di giocare più avanzato. Al 51’ l’arbitro estrae nuovamente un cartellino giallo, all’indirizzo di Turato, in una partita molto spezzettata e che risente dell’alta temperatura.

Il tecnico avversario Foscarini risponde alle mosse di Colomba mettendo in campo De Gasperi per Meggiorini, che nella sua prestazione ha messo in mostra pochi spunti interessanti. E’ il minuto 58 quando un Morante sfortunato nel cercare la via del gol lascia il posto ad Antimo Iunco, in modo da utilizzare forze fresche.

Poco dopo esce Ferrarese, a causa di problemi fisici, ed entra il giovane Dianda. Volpe viene invece sostituito da Riberto. La partita prosegue via via senza mostrare grandi occasioni da entrambe le parti, anche se l’Hellas si avvicina spesso all’area di porta avversaria, pur peccando in concretezza.

Al 75’ una ripartenza dell’Hellas Verona viene fermata dall’assistente dell’arbitro, che ferma in posizione di fuorigioco il neo-entrato Diarra, imbeccato sulla destra da Corrent. Durante la stessa azione Da Silva viene trattenuto da Musso che rimane contuso, e viene prima sanzionato dal direttore di gara e poi sostituito dal proprio mister con Riberto, a causa dell’impossibilità di riprendere a giocare.

L’Hellas cerca l’assedio, ma senza impegnare più di tanto il portiere Pierobon, fino all’83, quando Cozza viene espulso per fallo da ultimo uomo su Da Silva, lanciato a rete. Sulla punizione successiva calciata da Greco, il portiere si fa trovare pronto e respinge la palla sopra la traversa.

All’84 Iunco calcia rientrando di destro poco fuori dall’area di rigore avversaria, Pierobon respinge in due tempi. Al 93’, a poco dal termine, Dianda crossa dalla destra, ma Greco non riesce a controllare.

Finisce quindi il match, dopo 4 minuti di recupero, con i gialloblù puniti poco dopo essere entrati in campo su calcio di rigore.


Il tabellino
 
HELLAS VERONA F.C. - A.S. CITTADELLA  0-1 (0-1)
 
Reti: 2’ (rig.) Coralli;
 
 

HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Mancinelli, Comazzi, Sibilano, Morabito; Greco, Corrent; Ferrarese (62’ Dianda), Da Silva, Zeytulaev (46’ Di Giulio); Morante (58’ Iunco). (Franzese, Orfei, Giraldi, Iunco, Dianda, Castellan).  All. Colomba  

A.S. CITTADELLA
Pierobon; Manucci, Turato, Cozza, Tricoli; Volpe (67’ Riberto), Iori, Musso (76’ Carteri), Oliveira; Meggiorini (55’ De Gasperi), Coralli. (Villanova, Tricoli, Gorini, Campo). All. Foscarini 

Arbitro: Andolfatto
Assistenti: Suelotto, Balasso 

Ammoniti: Coralli, Mancinelli, Ferrarese, Da Silva, Corrent, Turato
Espulsi: Cozza  

Recupero: 5’ - 4’
 

Spettatori: 11.666
 
 


fonte:
hellasverona.it

 
25 Agosto 2007

I convocati per Hellas Verona - Cittadella

Dopo l'allenamento di sabato mattina Franco Colomba ha diramato le convocazioni per la prima di campionato

VERONA - Al termine dell’allenamento mattutino sostenuto presso l’antistadio, Franco Colomba ha convocato 19 giocatori in vista della prima giornata del campionato di  Serie C.

Hellas Verona - Cittadella si giocherà alle 15:00 allo stadio "Bentegodi" ; questa la lista dei giocatori:

PORTIERI: Rafael, Franzese;

DIFENSORI: Orfei, Comazzi, Sibilano, Morabito, Smania, Mancinelli;

CENTROCAMPISTI: Di Giulio, Castellan, Giraldi, Corrent, Dianda, Ferrarese, Greco;

ATTACCANTI: Morante, Iunco, Zeytulaev, Da Silva.

Campagna abbonamenti - superati abbondantemente gli ottomila abbonamenti

Le tessere venute hanno un ritmo da record, gli abbonamenti sono 8.300


VERONA - La campagna abbonamenti dell'Hellas Verona procede in maniera impressionante, testimondiando un attaccamento dei tifosi alla squadra veramente importante. Con la giornata di venerdì, sono stati raggiunti gli ottomilatrecento tagliandi.

La vendita delle tessere proseguirà anche sabato, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00 presso il Ticket Point.










fonte: hellasverona.it



Piccolo commento personale: è bello vedere quanti tifosi sono accorsi a farsi l'abbonamento per sostenere la squadra, una squadra che ancora non si sa bene da chi è composta. Ok che non sono i ventimila e passa che erano allo stadio quel maledetto 22 giugno...però c'è ancora tempo! e cmq mi sembrano già tanti, più di ottomila persone, per una squadra di serie C...considerando che certi stadi di serie C contengono a malapena 4000 persone. Fa piacere perchè vuol dire che noi tifosi non siamo quei tifosi che si attaccano al carro vincente, ma siamo dei VERI tifosi, motivati dalla passione per la nostra squadra, che vanno allo stadio spinti dalla fede! Io l'anno scorso non avevo l'abbonamento, perchè avevo impegni il sabato, ma quest'anno sono pronta a rinunciare a tutto per vedere il mio hellas giocare, per sostenerlo, per fargli capire che io, come tanti altri tifosi, sono ancora qui sugli spalti a cantare e tifare per lui, che non lo abbandono solo perchè siamo caduti in C.

Hellas, noi siamo qua per te, te però non deluderci!

Forza Hellas, sempre e comunque.
 
03 Luglio 2007

forza hellas verona!! siamo sempre con voi!!



hellas by SG



ecco tre immagini, prese da due home page di utenti di giovani [kikkina91 e nefertari90], fatte fare in questo momento così difficile per la nostra squadra...anche se non credo che l'hellas frequenti questo sito, spero che gli arrivi lo stesso questo nostro pensiero, per fargli capire che non lasceremo mai il verona, e non cambieremo mai la nostra fede!
forza hellas!
 
29 Giugno 2007

ri-scusatemi

mi vergogno di me, non ho più aggiornato questo blog...e magari è pure caduto nel dimenticatoio. Ora però che sono iniziate le vacanze voglio dedicarmi maggiormente a questo sito, visto anche il periodo difficile in cui versa la nostra squadra. Ormai è passata una settimana, dal ritorno dei playout...e tutti sanno quel che è successo (o almeno spero...). Non voglio dir niente, anche perchè non sono brava a scrivere, però posto questo articolo, tratto dal sito dell'Hellas.

IL GRANDE CUORE DEL POPOLO GIALLOBLU

La rabbia e la disperazione lasciano il posto all’orgoglio e alla voglia di rivincita

VERONA - L’Hellas retrocede sul campo, non sugli spalti. Non ci sono storie, quello visto al "Bentegodi" giovedì è un pubblico da Serie A. Non ci sono spareggi o retrocessioni che tengano, la gente dell’Hellas merita un applauso e un ringraziamento.

Venticinquemila cuori gialloblù battevano all’unisono sugli spalti del tempio del calcio veronese. Venticinquemila anime hanno sofferto e cantato per la squadra di Verona e dei veronesi.

Il popolo dell’Hellas ha conosciuto vittorie, sconfitte, promozioni e retrocessioni, ha raggiunto l’apice della gioia con la vittoria dello scudetto. Ma l’orgoglio di questa gente, il nostro orgoglio, non conosce confini.

Cantare dopo una retrocessione, incitare l’Hellas, applaudire la maglia, tenere alto il nome del Verona. La rabbia e la disperazione lasciano il posto all’orgoglio, alla voglia di rivincita di chi ha il coraggio di professare la propria incrollabile fede, nonostante tutto e tutti.

Erano in venticinquemila allo stadio, ma nella giornata di giovedì altri 14mila tifosi hanno invaso pacificamente il sito internet ufficiale, inondando la community, riversando sulle pagine del guestbook e del forum tutta la loro passione.

E’ qualcosa di assolutamente straordinario, se si pensa che il numero di di visite sul sito hellasverona.it è praticamente triplicato rispetto all’abituale media giornaliera.

La voglia di Hellas non si ferma di fronte a niente, la passione per i colori gialloblù è incontenibile, nonostante una retrocessione dolorosissima. Qualcuno ha addirittura chiamato e scritto per sottoscrivere l’abbonamento.

Spiace, però, notare che questa grande dimostrazione d’amore ha avuto poco risalto a livello nazionale. Spesso Verona viene additata e messa all’indice per sporadici episodi che nulla hanno a che fare con la civiltà del popolo gialloblù.

E allora è legittimo e doveroso che questa sottolineatura giunga dalle pagine del sito ufficiale, la casa virtuale di tutti i tifosi gialloblù, dove i "malati" di Hellas si ritrovano per scambiare le proprie opinioni con orgoglio, passione e tanta, tanta ironia.

Quella di giovedì è stata una giornata drammatica dal punto di vista sportivo, ma straordinaria sotto il profilo umano ed emozionale. Chi l’ha vissuta in prima persona non la dimenticherà mai.

Siamo caduti, non è la prima volta e non sarà l’ultima. Siamo caduti, ma ci rialzeremo più forti e uniti di prima. Grazie di cuore, grazie incredibile popolo gialloblù.

 
03 Febbraio 2007

scusate

scusate tutti quanti se non ho più aggiornato con le partite...però mi sono trovata un po indietro con tutto! cmq...appena possibile aggiorno...tanto x il momento il campionato non prosegue...


(da
hellasverona.it, 02/02/2007 - 22:38)
sospesi tutti i campionati di calcio

in seguito alla tragica morte di un ispettore di polizia in occasione del derby Catania - Palermo

VERONA - Il commissario straordinario della FIGC, Luca Pancalli, ha deciso di sospendere tutti i campionati di calcio in seguito alla tragica morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti durante gli scontri scoppiati in occasione del derby Catania-Palermo.

L'agente del reparto mobile della Questura di Catania, Filippo Raciti, 38 anni, ispettore capo, è morto durante scontri tra forze dell'ordine e tifosi del Catania dopo il derby con il Palermo.
 
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